TU Reporter

Blog notizie Cilento - Vallo di Diano - Provincia Salerno [www.tureporter.com]

Daria

Usura nel Golfo di policastro: due arrestati a San Giovanni a Piro

Indagati per usura pluriaggravata ed esercizio abusivo di attività bancaria, la difesa preannuncia il ricorso in Cassazione per i beni sequestrati. Secondo l’avvocato Franco Maldonato, difensore di fiducia di uno dei due presunti usurai, il provvedimento di sequestro preventivo sarebbe del tutto privo di motivazione in ordine al rapporto di causalità tra i beni accumulati dal suo assistito nel corso del tempo e la ipotesi di usura. La difesa precisa anche che il Tribunale del Riesame della Libertà nell’accogliere l’appello per il sequestro dei beni mobili e immobili (per un valore complessivo di circa 700mila euro) ha rigettato il ricorso per gli arresti domiciliari dei due indagati di San Giovanni a Piro: il meccanico (V.R.) e il responsabile di commercio (G.D.), entrambi poco più che cinquantenni. La vicenda risale a due anni fa quando iniziarono le indagini della Procura di Vallo della Lucania, affidate ai carabinieri e alla guardia di finanza di Sapri. Al termine dell’inchiesta nello scorso mese il Pm chiede gli arresti domiciliari e il sequestro preventivo dei beni dei due indagati: 45 immobili tra terreni, appartamenti e fabbricati commerciali ubicati nei comuni di Sapri, Vibonati e San Giovanni a Piro (per un valore di circa 700mila euro), nonché di due conti correnti bancari e uno postale del valore complessivo di diecimila euro. Secondo gli indizi raccolti dagli inquirenti i due concedevano denaro a gente che non poteva ottenere prestiti dalla banche, facendosi firmare assegni posdatati anche di alcuni mesi, applicando tassi che superavano anche il 200 per cento. Il Gip respinge la richiesta degli arresti e del sequestro dei beni e la Procura di Vallo della Lucania ricorre al Tribunale del Riesame di Salerno che nella seduta dello scorso 29 dicembre ha disposto il sequestro preventivo per “la sproporzione del valore dei beni rispetto al reddito degli indagati” e ha rigettato la richiesta degli arresti perché incensurati e perché non ci sarebbe un intenso pericolo per la tutela della collettività. L’avvocato Maldonato preannuncia ricorso in Cassazione per il sequestro dei beni. “Il tribunale ha confuso il volume d’affari con la movimentazione di conto corrente, la quale non corrisponde ad una attività economica di indole reale essendo espressiva di valori nominali”. In pratica l’importo degli assegni accreditati sul conto non risponderebbe alla realtà perché l’importo degli assegni stessi sarebbe stato calcolato più volte senza scomputarne il valore allorquando l’assegno veniva restituito insoluto e protestato; inoltre, a fronte di una presunta usura di 70 mila non euro non possono sequestrarsi beni per 700mila euro. Ma.Fo.

Condividi 

Aggiungi un commento

Devi essere membro di TU Reporter per aggiungere commenti!

Partecipa a questo social network

Info su

TuReporter.com TuReporter.com ha creato questo social network su Ning.

Le notizie viste da te! Diventa anche tu reporter dalla tua città. Mandaci i tuoi video o le tue foto. Notizie dal Cilento e Vallo di Diano

Visite






Se ritieni utlle per te questo sito fai una donazione libera

Sponsor


© 2009   Creato da TuReporter.com su Ning.   Crea il tuo social network personale

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio





TuReporter.com non ha fini di lucro e non è una testata giornalistica, ma un raccoglitore di notizie inerenti il territorio del Cilento, Vallo di Diano e provincia di Salerno. Tutti i contenuti di TuReporter.com sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons, salvo diverse indicazioni. Non si assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su TuReporter.com avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione