SALERNO — «I comuni del Parco Nazionale del Cilento devono provvedere autonomamente alla gestione del ciclo dei rifiuti». È l’opinione del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, intervenuto ieri alla presentazione della 4ª edizione di Ricicla Estate, campagna di Legambiente e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), che prevede per tutta l'estate un tour per la raccolta differenziata in 31 località balneari della provincia di Salerno. Alla presentazione hanno partecipato tra gli altri, oltre al presidente regionale di Legambiente Michele Buonomo, il presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Amilcare Troiano e il Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Vincenzo De Luca. L'iniziativa si pone anche l'obiettivo, attraverso una campagna di sensibilizzazione, di informare i turisti sui benefici che derivano dal riciclaggio di plastica, latta e cartone.
Parlando di raccolta differenziata è stato inevitabile soffermarsi sul ciclo di smaltimento dei rifiuti della provincia di Salerno. Il sindaco di Pollica ha chiesto autonomia per i comuni del Cilento. «Siamo partiti da tempo con la raccolta differenziata raggiungendo ottimi risultati - spiega Vassallo - adesso si parla di una società di gestione provinciale per uniformare le tasse sui rifiuti. Questo farebbe lievitare i costi per i nostri contribuenti». Vassallo ha illustrato la strada da imboccare per il futuro: «Negli anni il consorzio di bacino Sa4 ha realizzato tanti interventi con fondi propri, senza ricorrere a finanziamenti regionali. Dobbiamo creare nel Cilento le strutture per completare il processo di smaltimento. Mi riferisco alla realizzazione di una discarica, di un'isola ecologica e di un centro per il compostaggio. Il tutto in piena autonomia». Pronta la risposta del presidente del Parco Nazionale Amilcare Troiano. «Sembrerebbe un paradosso parlare di rifiuti in un Parco Nazionale - spiega - anche se si tratta di un problema che dovrà essere affrontato. Servirà un compromesso: potrebbe essere una sfida molto stimolante». Troiano e Vassallo, però, hanno individuato un problema comune legato alla raccolta differenziata dei comuni costieri per il periodo estivo. In Cilento molti turisti possiedono la seconda casa per le vacanze e si trattengono solo nel weekend. Quando vanno via non sanno dove lasciare i rifiuti perché i vecchi cassonetti non ci sono più, e gli addetti dei comuni ritirano la spazzatura durante la settimana. Così capita che in alcune strade si accumulino per diversi giorni sacchetti maleodoranti. «È un problema grave che non sarà risolto facilmente - dice Troiano - non abbiamo ancora una soluzione».
Buone notizie, infine, sul fronte inquinamento giungono dalla Capitaneria. Il comandante De Luca ha rilevato una sensibile diminuzione dell'inquinamento marino. A dare preoccupazione, invece, non è la salute dell'ambiente ma quella dei turisti che affollano le spiagge. Di pochi giorni fa la notizia della morte di una persona sulla spiaggia di Trentova ad Agropoli. «Purtroppo dobbiamo constatare un aumento dei malori - spiega il comandante - i bagnanti frequentano saltuariamente la spiaggia e il loro fisico non è preparato. Per l'estate ci aspettiamo tanti interventi. Stiamo collaborando con i proprietari degli stabilimenti balneari per velocizzare i soccorsi».
Fonte
http://www.positanonews.it/
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